Ho ascoltato su Radio3 la lettura di uno scritto di Carlo Ginzburg e sono rimasta profondamente scossa. Altro che giganti, altro che nani. Non c’è metafora che possa rappresentare la differenza fra quegli uomini politici e questi. Ginzburg non condannava quelli che erano stati costretti a prendere la tessera del partito fascista (anche se lui non lo aveva fatto) ma li esortava affettuosamente a mescolarsi il meno possibile agli uomini del regime per salvaguardare il più possibile i propri valori e poter tornare a vivere dignitosamente quando quel periodo fosse passato.
Berlusconi non si è servito dell’olio di ricino ma in trent’anni di potere mediatico ci ha fiaccato le coscienze cercando e trovando il lato peggiore di noi.
E cosa ci hanno detto gli uomini politici della nostra “sinistra”? Si sono becchettati come i polli di Renzo per raccattare briciole di potere e hanno fatto a gara a chi assomigliava di più al padrone con la scusa di conquistare quel famigerato elettorato di centro.
Quindi con la loro connivenza siamo diventati quello che in nuce evidentemente eravamo: opportunisti, beceri, disinvolti e ladri e finalmente assomigliamo a un ometto disturbato che ha bisogno, prima dei suoi incontri piccanti come dice lui, di guardarsi e di farsi guardare in compagnia dei grandi della terra! Che amarezza!
mercoledì 8 luglio 2009
mercoledì 4 febbraio 2009
martedì 23 dicembre 2008
Silenzio
giovedì 18 dicembre 2008
lunedì 6 ottobre 2008
Sob!

Dalle mie origini contadine mi riaffiora la parola "governare" in uno dei suoi significati più belli: accudire, prendersi cura, nutrire.
Il denaro non è niente, dice lui. Ha ragione. Il vaticano è il più grande proprietario immobiliare del mondo.
Ma secondo voi i politici e gli economisti che hanno affermato che il Libero Mercato si autoregola chiederanno scusa?
giovedì 2 ottobre 2008
Pulcra sunt...
Dopo aver goduto della magnificenza del teatro di Epidauro, immersi nel profumo dei pini, accanto alla biglietteria ci appare questa immagine. Sembra impossibile ma questa piccola dea allattava i due cicciosetti davanti ai visitatori del sito in tutta tranquillità.
Meno male che per trovare un po' di bellezza possiamo guardare al passato e ai sagaci animali....
mercoledì 13 agosto 2008
Decoro

Io non ci dormivo la notte al pensiero di tutte quelle cicche gettate per terra in Piazza della Signoria! Meno male che l'amministrazione ci ha pensato e ora fioccano le multe. E che diamine! La legalità in questo paese va ripristinata e quindi lotta senza quartiere a chi si sdraia sulle panchine a prendere il sole. Le panchine, signori miei, sono fatte per sedersi composti e dritti. Per non parlare poi di quei miserabili che mangiano il panino seduti per terra sottraendo, oltretutto, il legittimo guadagno ai ristoratori. Barboni, zingari e sotto sotto, ci scommetterei, anche un po' comunisti!
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